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Ossigeno-Ozonoterapia a Mantova

Tra le più recenti procedure a scopo terapeutico emerge per la sua efficacia l’Ossigeno-Ozonoterapia.

Cos’è e a cosa serve? Attraverso l’azione di una miscela di ossigeno e ozono si attua il trattamento di alcune problematiche di ambito medico, soprattutto le cicatrici ed i cheloidi, la psoriasi, le acne, la cellulite, le miositi ossificanti e teleangectasie.

Questa terapia ha però un effetto benefico significativo anche nel trattamento di altre prolematiche della pelle come le piaghe da decubito e le gangrene e per il trattamento di problematiche di tipo oropedico, come: condropatie al ginocchio, ernie discali, strappi muscolari, lisioni ai tendini, lombalgie, sciatalgie e cervicalgie.

L’ozono è un gas che nelle procedure mediche va utilizzato subito dopo la sua produzione da parte di specifici macchinari.

Il suo impiego in ambito terapeutico è efficace e consentito perchè la controindicazione della tossicità per l’uomo si manifesta solo se somministrato oltre determinate quantità.

Sono procedure che vanno svolte in un contesto clinico e professionale, per questo è consigiato rivolgersi ad un centro cinico specilizzato.

Il Dottor Franco Giovannini, medico chirurgo e Direttore Sanitario del Centro Medico BioDiagnostica Giovannini, effettua l’Ossigeno-Ozonoterapia a Mantova con considerevoli risultati sui suoi pazienti.

Ossigeno-Ozonoterapia: perchè sottoporsi al trattamento

Quali sono i benefici del sottoporsi all’Ossigeno-Ozonoterapia? Quali sono gli effetti del trattamento sull’organismo? E’ una procedura che produce: Ossigenazione, antiossidazione e disinfezione: l’ozono è infatti un potente disinfettante e agisce contro batteri, virus, parassiti e funghi.

Questa procedura ha anche una funzione antiinfiammatoria e analgesica, agisce sulla fluidificazione del sangue e sull’insulino-resistenza, stimola le difese immunitarie.
Nel trattamento delle cicatrici e dei cheloidi migliora la discromia della cute e il trofismo dei tessuti. Sulla cellulite riesce ad agire sia sugli aspetti medici che estetici.

Per quanto riguarda le teleangectasie (dilatazione dei piccoli vasi sanguigni che diventano ben visibili e di colore rosso/violaceo) la terapia permette un loro immediato ma temporaneo schiarimento.

Ossigeno-Ozonoterapia: due diverse procedure

Come si fa l’Ossigeno-Ozonoterapia? Le tipologie di somministrazione di questa procedura medica sono due: terapia locale e terapia sistemica.

Nel primo caso la somministrazione avviene per infiltrazioni: intramuscolari, sottocutanee, topiche, intrarticolari. La terapia locale può essere particolarmente indicata per il trattamento delle cicatrici e dei cheloidi, della cellulite e della dilatazione dei piccoli vasi sanguigni.

Per quanto riguarda la procedura sistemica invece, vanno distinte queste due tecniche:
OOS Ossigeno Ozonoterapia Sistemica, che consiste nella prelevazione di una specifica quantità di sangue al paziente e nella sua miscelazione con O2 e 03. Questa miscela verrà poi risomministrata allo stesso paziente. Si tratta di una reinfusione.

POOS Piccola Ossigeno Ozonoterapia Sistemica, in cui viene prelevata una specifica quantità di sangue al paziente che verrà miscelata con l’ozono. Questo composto verrà poi iniettato nello stesso paziente per via intramuscolare e intradermica all’interno della stessa sessione.

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